#Whirlpool dedica ormai da diversi anni gran parte della sua ricerca tecnologia alla riduzione dell’impatto ambientale e all’ecosostenibilità dei suoi prodotti in ogni fase della loro vita, dalla fase produttiva allo smaltimento. Un impegno costante che le è valso in più di una occasione riconoscimenti e attestati in tutto il mondo su questo specifico tema.

Nei Laboratori Whirlpool si stanno sviluppando diverse soluzioni, alcune delle quali rivoluzionarie, vediamone alcune:

Heo (Highly Efficient Oven) è un forno in fase di sviluppo nei laboratori Whirlpool di Cassinetta di Biandronno, in provincia di Varese, in collaborazione con l’italiana Scamm di Bergamo, fornitrice degli stampi. Il progetto è stato cofinanziato dal programma comunitario Life+. La ricerca, durata tre anni, ha prodotto il prototipo di un forno con cavità in acciaio inossidabile rivestita con Sol-Gel e privo della tradizionale smaltatura. Il risparmio è del 50% di energia nella produzione e del 30% nel funzionamento grazie alla migliore riflettività del materiale rispetto alla normale smaltatura.

Lo stesso Politecnico di Milano ha collaborato dal 2014 al progetto Elicit (Environmentally Low Impact Cooling Technology) , dove non esiste più refrigeramento nel frigorifero mediante compressione di gas. La nuova tecnica per il funzionamento dei nostri frigoriferi sfrutta i principi dell’elettromagnetismo. Whirlpool ha già costruito un prototipo di frigorifero, l’assenza di gas comporta una enorme riduzione dell’ impatto ambientale per ogni fase del ciclo di vita dell’apparecchio. Facile immaginare che una innovazione del genere potrebbe riguardare anche climatizzatori utilizzati in casa, in ufficio, in auto e in tutti i sistemi produttivi che richiedano grandi energie per la refrigerazione.

Per quanto riguarda le lavabiancheria, è stata sviluppata una nuova tecnica, forse non così rivoluzionaria come quella del frigo elettromagnetico ma senz’altro interessante. Si chiama Spray ed è un nuovo sistema di immissione dell’acqua nel cestello della lavatrice che comporta programmi di minore durata con gli stessi risultati, quindi con minori consumi energetici.

Nell’ambito del massimo rendimento d’insieme degli elettrodomestici in cucina, tralasciando il fattore connessione online che è il must del momento per ogni marchio di elettrodomestici, è interessante anche l’allestimento della cucina Green Kitchen, progetto che dura ormai da 4 anni. In questa cucina si cerca di spingere al massimo il rendimento energetico con soluzioni intelligenti; per esempio l’acqua della lavastoviglie scaldata dal calore generato dal frigo, oppure l’utilizzo dell’ultima acqua di risciacquo della lavastoviglie per il prelavaggio della lavabiancheria, ecc.