Tanti modi di intendere l’isola in cucina

Non tutti hanno la fortuna di avere una cucina dotata di isola centrale. Infatti, come sappiamo, questa è una soluzione che richiede molto spazio per essere realizzata al meglio.

In ogni caso si tratta di un elemento che può prestarsi a molte varianti, al fine di rispondere ad esigenze estetiche e funzionali molto diverse fra loro.

Una funzione molto importante a cui l’isola in cucina può prestarsi è la realizzazione di un luogo di “conversazione”. Un’isola con spazi d’appoggio intorno all’area operativa dotati di comodi sgabelli sarà il fulcro della nostra casa per condividere momenti divertenti e conviviali con i nostri amici. Il miglior modo di celebrare in compagnia l’antico rito del cibo, ma anche di prendere un caffè insieme.

L’isola centrale può anche diventare l’elemento caratterizzante di tutto l’ambiente cucina-living. Basterà abbinare alla nostra cucina laccata, anche moderna, un elemento antico centrale, bifacciale e di pregio, strutturato come le vecchie isole operative delle cucine di campagna di antica memoria. Un genere oggi tornato più che mai attuale.

Possiamo in alternativa attrezzare una zona operativa dotata di ulteriore piano d’appoggio, magari estraibile. In quest’ultimo caso daremo all’ambiente un elemento estremamente funzionale ed utile ma anche estticamente caratterizzante. Il suo utilizzo sarà apprezzato in svariate occasioni: dallo spazio d’appoggio in più al piano ad altezza sedia per la prima colazione.

L’isola può anche essere concepita interamente o parzialmente a giorno con ripiani a vista. Eventuali barattoli, suppellettili, cesti contenitore ed accessori diventeranno elemento decorativo. L’unica accortezza per il risultato estetico ottimale sarà riuscire a mantenere un certo ordine e un certo stile nell’oggettistica che rimane in bella vista.

Al contrario la soluzione con tanti cassetti e cestoni chiusi può essere la risposta a chi non ha mai abbastanza spazio. Infatti un’altra versione molto gettonata, specie in ambito moderno, è l’isola monolitica e rigorosamente lineare e minimalista che offre spazio per tutti i piatti, le stoviglie, e posate, le tovaglie, gli accessori e il vasellame; sempre lì a disposizione quando serve ma occultati alla vista in virtù dell’esigenza di uno stile razionale e teutonico.

Possiamo anche decidere di concentrare ogni elemento operativo nell’isola; anche gli elettrodomestici come il forno, la lavastoviglie e, vista l’odierna disponibilità di modelli a cestone estraibile, perfino il frigo-congelatore. Sull’ampio piano lavoro avremo zona lavaggio e cottura, mentre lo spazio per tutto il materiale che serve in cucina potrà essere offerto da colonne con sola funzione contenitiva, oppure da mobili particolari come credenze in stile o armadiature a muro.