Per un lungo periodo una certa tipologia di mobile è rimasta un po’ in secondo piano nel concetto moderno di arredamento, stiamo parlando della Madia, un mobile quanto mai pratico e adatto a fornire i suoi servizi negli ambienti più disparati, dal soggiorno al disimpegno, dall’ingresso alla cucina.

Ciò è dovuto allo sviluppo del concetto di mobile componibile in ambito moderno che ha fatto andare in soffitta l’idea del mobile bloccato in soggiorno, dove le classiche sale composte da vetrina tavolo e, appunto, credenza-madia sono rimaste appannaggio del genere classico.

Complice anche la riduzione dello spazio abitativo ci si è sempre più rivolti alle “pareti attrezzate”, flessibili, capienti, dimensionabili spesso al centimetro e in grado di contenere praticamente la nostra vita, gli oggetti che vogliamo mostrare, quelli che vogliamo nascondere, i nostri libri, i nostri centri multimediali dotati di tv sempre più grandi e complete di impianti audio e apparecchi vari.

Invece molti apprezzano la madia per via della sua eleganza discreta e per il fatto di fornire uno spazio capiente ed un ampio piano d’appoggio sfruttabile in mille occasioni. Propio il fatto di essere un mobile “isolato” la fa inserire in modo elegante e le permette di declinarsi in forme molto diverse, a volte originali e colorate, altre volte rigorose e minimaliste.

#Kico ha dimostrato fin dal suo esordio di credere molto in questa tipologia di mobile e ha proposto una serie di madie dalle cratteristiche molto diverse tra loro ma tutte accomunate da un’eleganza discreta in grado di valorizzare ogni ambiente, oltre che rendersi utili.

Fra i suoi modelli annoveriamo:

Audrey, dalle forme di rara eleganza, lineare ma con piccole preziosità che richiamano certi mobili degli anni ’50, come i piedini leggermente divergenti e appuntiti, la scanalatura che sottolinea il basamento, l’equilibrio fra superfici chiuse e vani a giorno.

Grace, con le sue ante complanari e la sua forma rigorosa e austera, impreziosita dall’effetto materico dei suoi rivestimenti.

Stephanie, un elemento pensile che può creare composizioni quasi fosse un soggiorno.

Charlize, con le sue anti di varia larghezza e colore che creano effetti cromatici sottolineati anche dal differente spessore delle ante.

Penelope, col suo gioco di pieni e vuoti irregolari sottolineabili a piacimento anche dal punto di vista cromatico sfruttando le innumerevoli finiture disponibili.

Sandy, disponibile con varie tipologie di basamento, particolarmente accattivante con le finiture effetto vintage.

Marilyn, semplice e pulita nelle forme con il basamento in metallo.

Nicole, basamento costituito da piedini molto inclinati, contrasto fra essenze e superfici lisce, suggestiva illuminazione che impreziosisce tutto l’insieme con un effetto molto elegante.